PSICOLOGIA PSICOTERAPIA

La psicologia è la disciplina che studia il comportamento e la mente attraverso lo studio dei processi psichici, mentali e cognitivi.
Lo “psicologo scolastico” è quel professionista che, avvalendosi dei dati e dei metodi forniti dalla psicologia dell’età evolutiva, dalla psicologia generale, dalla psicologia differenziale e sperimentale, ha come oggetto di studio e di intervento le problematiche relative alla formazione scolastica, tramite assistenza psicologica e psicodiagnostica per studenti in difficoltà, interventi informativi rivolti ai genitori e formativi per il corpo docente, di cui parte essenziale è lo sviluppo delle capacità relazionali. La psicologia scolastica ha, inoltre, lo scopo di stimolare la ricerca di tecniche, metodi e strategie, atti a modificare e migliorare qualitativamente la relazione educativa. Sono perciò di sua competenza le problematiche connesse all’insegnamento, all’apprendimento e a tutti quei procedimenti usati nella didattica scolastica e nella pratica formativa. Si occupa in modo particolare delle difficoltà e dei disturbi specifici dell’apprendimento, del disagio comportamentale, delle relazioni tra alunni, docenti e famiglie e di tutte le componenti emotive legate al mondo della scuola.

La psicoterapia , etimologicamente “cura dell’anima”, è una pratica terapeutica della psicologia clinica e della psichiatria, ad opera di uno psicoterapeuta (psicologo o medico, adeguatamente specializzato), che si occupa della cura di disturbi psicopatologici di natura ed entità diversa, che vanno dal modesto disadattamento o disagio personale fino alla sintomatologia grave, e che possono manifestarsi in sintomi nevrotici oppure psicotici tali da nuocere al benessere di una persona fino ad ostacolarne lo sviluppo, causando fattiva disabilità nella vita dell’individuo. Grazie agli strumenti psicologici quali il colloquio, l’analisi interiore, il confronto, la relazione ecc., ha come finalità il cambiamento dei processi psicologici dai quali dipende il malessere o lo stile di vita inadeguato. In modo particolare, la Psicoterapia cognitivo-comportamentale è una terapia direttiva, di breve durata, individuale, di coppia e in gruppo, dove il terapeuta tenta di modificare i pensieri distorti, le emozioni disfunzionali e i comportamenti disadattivi del paziente, con lo scopo di facilitare la riduzione e l’eliminazione del sintomo o del disturbo psicologico. Si focalizza prevalentemente sul presente, cioè si orienta alla soluzione dei problemi attuali. I pazienti apprendono alcune specifiche abilità (coping), che possono utilizzare anche in seguito, e che riguardano l’identificazione dei cosiddetti modi distorti di pensare, la modificazione di convinzioni irrazionali e il cambiamento di comportamenti disadattivi.

Specialisti: DOTT.SSA FRANCESCA MORINI, DOTT.SSA GIOIA FILIPPETTI